{"id":1293,"date":"2013-02-16T14:14:43","date_gmt":"2013-02-16T14:14:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/?page_id=1293"},"modified":"2014-04-03T13:13:37","modified_gmt":"2014-04-03T13:13:37","slug":"larea-marina-protetta-regno-di-nettuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/larea-marina-protetta-regno-di-nettuno\/","title":{"rendered":"L&#8217;Area Marina Protetta Regno di Nettuno"},"content":{"rendered":"<div id=\"itiner-social\" style=\"padding: 5px 0; float:left; width:100%;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/larea-marina-protetta-regno-di-nettuno\/\" data-text=\"ItinerSocial\" data-count=\"horizontal\" data-via=\"ItinerSocial\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/a><div class=\"fb-like\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/larea-marina-protetta-regno-di-nettuno\/\" data-layout=\"button_count\" data-send=\"false\" data-show-faces=\"false\" data-width=\"90\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><div class=\"g-plusone\" data-annotation=\"inline\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/larea-marina-protetta-regno-di-nettuno\/\" data-size=\"medium\" data-width=\"120\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><\/div><p style=\"text-align: left;\"><strong>Con l\u2019istituzione, nel 2007, dell\u2019Area Marina Protetta Regno di Nettuno<\/strong>, il Ministero dell\u2019Ambiente ha demandato alle sette amministrazioni comunali di Ischia e Procida la salvaguardia attiva delle loro coste, popolate da diverse specie di cetacei &#8211; capodogli, balenottere, delfini &#8211; e da importanti praterie sottomarine di Posidonia, una pianta acquatica che \u00e8 un ottimo indicatore ecologico dello stato di salute del mare, oltre ad esercitare un\u2019efficace azione di contrasto all&#8217;erosione della linea di costa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il regolamento prevede la divisione in quattro<\/strong> <strong>macrozone<\/strong> delle acque delle isole di Ischia e Procida.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/regno-di-nettuno.jpg\"><img data-attachment-id=\"1298\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/larea-marina-protetta-regno-di-nettuno\/regno-di-nettuno\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/regno-di-nettuno.jpg\" data-orig-size=\"984,506\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"regno-di-nettuno\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/regno-di-nettuno-446x229.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/regno-di-nettuno.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-1298\" alt=\"regno-di-nettuno\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/regno-di-nettuno-446x229.jpg\" width=\"468\" height=\"229\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ecco il dettaglio<\/strong>:<\/p>\n<p>La <strong>Zona A<\/strong>, <strong>detta a \u201c<em>riserva integrale<\/em>\u201d<\/strong>, comprende due specchi d\u2019acqua (colore rosso) in cui \u00e8 consentito solo il transito, debitamente autorizzato, dei mezzi di soccorso, di sorveglianza e di ricerca. Il primo tratto di mare \u00e8 quello antistante la costa occidentale dell&#8217;isola di Vivara, mentre il secondo \u00e8 quello davanti l\u2019estremit\u00e0 sud del canale di Ischia. Per il resto \u00e8 vietato l\u2019accesso anche ai natanti a remi e a vela, a tutela di due tratti di costa in cui sono state fatte negli anni passati importanti scoperte archeologiche.<\/p>\n<p><strong>La<\/strong> <strong>Zona B<\/strong> <strong>\u00e8 a sua volta suddivisa in <em>due zone no take<\/em> (<em>n.t.<\/em>)<\/strong>, o anche dette &#8220;<em>tutela generale speciale<\/em>&#8220;, e una &#8220;<em>zona a tutela generale<\/em>&#8220;. Le due zone no take (colore marrone) si trovano una in prossimit\u00e0 della costa occidentale dell&#8217;isola di Vivara e l\u2019altra davanti l\u2019isolotto tufaceo di <a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-diversita-del-borgo-di-santangelo\/\">Sant\u2019Angelo<\/a>, che \u00e8 geograficamente il punto pi\u00f9 meridionale dell\u2019isola d\u2019Ischia. In questi specchi d\u2019acqua \u00e8 consentita solo l\u2019immersione subacquea sportiva, con il divieto assoluto per\u00f2 di pesca. La ragione di tale limitazione scaturisce dalla necessit\u00e0 di difendere una grossa prateria di Poseidonia presente nel tratto di costa ad ovest di Vivara e nella uguale esigenza di salvaguardia del falso corallo nero o \u201cSavalia savaglia\u201d, presente in grosse quantit\u00e0 lungo la parete rocciosa dell\u2019 isolotto di Sant\u2019Angelo. Fino a non molto tempo fa, questa specie vegetale veniva asportata da sub esperti e privi di scrupoli per piazzarla sul vasto mercato dei souvenirs, senza tenere in alcun conto il danno arrecato all\u2019ecosistema marino.<br \/>\nLa zona B &#8220;<em>a tutela generale<\/em>&#8221; (colore giallo) comprende:<\/p>\n<p>&#8211; il tratto di mare davanti la costa orientale dell&#8217;isola di Procida;<br \/>\n&#8211; la restante parte di costa che circonda l&#8217;isola di Vivara;<br \/>\n&#8211; lo specchio di mare attorno al cosidetto Banco di Ischia;<br \/>\n&#8211; la costa sud-orientale dell&#8217;isola, tra Punta San Pancrazio e la Scarrupata;<br \/>\n&#8211; lo specchio d\u2019acqua che va dalla Punta S.Angelo (eccezion fatta per la zona B n.t.) fino a Punta Imperatore;<br \/>\n&#8211; il tratto di mare circostante la Secca di Forio.<\/p>\n<p>In questi specchi di mare sono consentite e regolamentate le attivit\u00e0 acquatiche, nautiche e di pesca.<\/p>\n<p>La<strong> Zona C<\/strong>, <strong>&#8220;<em>a riserva parziale<\/em>&#8220;,<\/strong>\u00a0 (<strong>colore azzurro<\/strong>) comprende il residuo tratto di mare all\u2019interno del perimetro dell&#8217;Area Marina Protetta, con le eccezioni del Canale di Procida e della zona a nord di Punta Imperatore. Oltre alle attivit\u00e0 acquatiche permesse in zona A e B, \u00e8 consentito l&#8217;accesso e l&#8217;ormeggio delle navi da diporto e la pesca sportiva.<\/p>\n<p>La <strong>Zona D<\/strong> (<strong>colore verde<\/strong>) coincide con il Canyon sottomarino di Cuma, a nord-ovest dell&#8217;isola d\u2019Ischia. In quest\u2019area dove vivono e si riproducono balenottere, capodogli e ben quattro specie di delfini, sono consentite la maggior parte delle attivit\u00e0 elencate in precedenza, nonch\u00e9 la pesca professionale. Naturalmente nel rispetto della straordinaria biodiversit\u00e0 di questo habitat da troppi anni minacciato dall\u2019inquinamento e dall\u2019eccessivo traffico di natanti, soprattutto nei mesi estivi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/larea-marina-protetta-regno-di-nettuno\/attachment\/mezzi_per_la_sorveglianza\/\" rel=\"attachment wp-att-1305\"><img data-attachment-id=\"1305\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/larea-marina-protetta-regno-di-nettuno\/mezzi_per_la_sorveglianza\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Mezzi_per_la_sorveglianza.jpg\" data-orig-size=\"497,373\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Mezzi_per_la_sorveglianza\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Mezzi_per_la_sorveglianza-446x334.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Mezzi_per_la_sorveglianza.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-1305\" alt=\"Mezzi_per_la_sorveglianza\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Mezzi_per_la_sorveglianza-446x334.jpg\" width=\"468\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Insomma le misure dell&#8217;AMP confermano la straordinaria biodiversit\u00e0 dell\u2019isola d\u2019Ischia<\/strong>, che per\u00f2 \u00e8 bene sia tutelata innanzitutto dai cittadini che hanno il privilegio di viverci e la fortuna di venirci in vacanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019istituzione, nel 2007, dell\u2019Area Marina Protetta Regno di Nettuno, il Ministero dell\u2019Ambiente ha demandato alle sette amministrazioni comunali di Ischia e Procida la salvaguardia attiva delle loro coste, popolate da diverse specie di cetacei &#8211; capodogli, balenottere, delfini &#8211; e da importanti praterie sottomarine di Posidonia, una pianta acquatica che \u00e8 un ottimo indicatore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1296,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"spay_email":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/capodoglio_e_delfino_marchiati-jpg.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p3yuov-kR","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1293"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1293"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3211,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1293\/revisions\/3211"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}