{"id":1339,"date":"2013-02-20T14:54:49","date_gmt":"2013-02-20T14:54:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/?page_id=1339"},"modified":"2014-11-19T14:36:59","modified_gmt":"2014-11-19T13:36:59","slug":"lisola-dischia-e-il-suo-900","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-il-suo-900\/","title":{"rendered":"L&#8217;isola d&#8217;Ischia e il suo &#8216;900"},"content":{"rendered":"<div id=\"itiner-social\" style=\"padding: 5px 0; float:left; width:100%;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-il-suo-900\/\" data-text=\"ItinerSocial\" data-count=\"horizontal\" data-via=\"ItinerSocial\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/a><div class=\"fb-like\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-il-suo-900\/\" data-layout=\"button_count\" data-send=\"false\" data-show-faces=\"false\" data-width=\"90\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><div class=\"g-plusone\" data-annotation=\"inline\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-il-suo-900\/\" data-size=\"medium\" data-width=\"120\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><\/div><p style=\"text-align: left;\"><strong>Secondo Augustine e Sybil Fitzgerald, due sorelle americane che visitarono Ischia nell\u2019estate del 1903<\/strong>, il terribile terremoto di Casamicciola di vent\u2019anni prima (1883) una cosa buona l\u2019aveva pur prodotta, avendo salvato l\u2019isola \u201c<em>dall\u2019innovativo deturpamento della vita moderna<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Scrive Sybil Fitzgerald<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>Di quale altro luogo intorno alla costa si pu\u00f2 dire giustamente che un edificio \u00e8 appena sgradevole &#8211; che nessun albergo sta come un genere di eliografo per affascinare tutti gli occhi? Di Ischia questo pu\u00f2 essere detto in tutta verit\u00e0. L\u2019isola \u00e8 completamente ed eccezionalmente bella &#8211; un posto per fermarsi con delizia ed andare via con rammarico<\/em>\u201d.<br \/>\n(<strong>Ischia e Capri di Augustine e Sybil Fitzgerald, Imagaenaria, 2008<\/strong>).<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Certo, trovare qualcosa di positivo in un evento naturale<\/strong> che aveva causato pi\u00f9 di 2000 morti, oltre a tutto il carico di macerie e agli oneri della ricostruzione, \u00e8 quanto meno discutibile, e per\u00f2 \u00e8 un fatto che Ischia agli inizi del \u2018900 si mostrava come un luogo ancora incontaminato, di \u201c<em>un genere pi\u00f9 selvaggio e meno popolato di qualsiasi altro posto di Napoli<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>A seguire l\u2019approccio delle due studiose americane anche le due guerre mondial<\/strong>i &#8211; i trent\u2019anni dal 1915 al 1945, con in mezzo il ventennio fascista &#8211; possono essere interpretati come fatti storici che hanno contribuito a preservare le bellezze paesaggistiche e ambientali della pi\u00f9 grande delle isole del Golfo di Napoli, avendone ritardato l\u2019ingresso in quell\u2019industria del turismo che segner\u00e0 invece il destino economico e sociale della comunit\u00e0 locale a partire dagli anni \u201850.<\/p>\n<p><strong>Per gli amanti del paradosso questa lettura risulta senz\u2019altro suggestiva<\/strong>, a patto per\u00f2 di sorvolare sulle condizioni di miseria e deprivazione di larga parte della popolazione ischitana, sulle ondate migratorie verso la Francia, le Americhe e l\u2019Australia che furono la risposta all\u2019affrancamento dal bisogno e sul terribile razionamento dei generi alimentari che caratterizz\u00f2 la II guerra mondiale. Senza aggiungere che per quanto Ischia fu risparmiata dagli episodi pi\u00f9 cruenti della guerra, non ne fu del tutto immune.<\/p>\n<p><strong>Due bombardamenti<\/strong>: il primo, l\u20198 di settembre del 1943 &#8211; il giorno dell\u2019armistizio &#8211; per mano degli \u201c<em>alleati<\/em>\u201d inglesi; il secondo, il 17 di quello stesso mese, ad opera dell\u2019aviazione tedesca distrussero parte del centro storico di Forio e del porto di Ischia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Gino_Lucetti.jpg\"><img data-attachment-id=\"1348\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-il-suo-900\/gino_lucetti\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Gino_Lucetti.jpg\" data-orig-size=\"220,197\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Gino_Lucetti\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Gino_Lucetti.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Gino_Lucetti.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1348\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Gino_Lucetti.jpg\" alt=\"Gino_Lucetti\" width=\"130\" height=\"116\" \/><\/a><strong>In questo secondo bombardamento trov\u00f2 la morte Gino Lucetti<\/strong>, l\u2019anarchico di Carrara che nel 1926 aveva attentato alla vita di Benito Mussolini sul piazzale di Porta Pia a Roma. Liberato dagli Alleati dal carcere di Santo Stefano e condotto ad Ischia in regime di libert\u00e0 vigilata, si trovava da pochi giorni sull\u2019isola e fatale fu l\u2019udienza concessa a due giovani adolescenti del posto desiderosi di approfondire le posizioni politiche antifasciste. Il 18enne Francesco Buono mor\u00ec insieme a Lucetti, entrambi colpiti dalla scheggia di una granata tedesca, mentre l\u2019altro giovane, Giosu\u00e8 Vezzuto, ebbe salva la vita grazie al ritardo con cui raggiunse la Pagoda, amena localit\u00e0 sulla riva sinistra del porto di Ischia dove l\u2019anarchico e il giovane Buono ne attendevano l\u2019arrivo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Rachele_Guidi.jpg\"><img data-attachment-id=\"1350\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-il-suo-900\/rachele_guidi\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Rachele_Guidi.jpg\" data-orig-size=\"220,424\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"-Rachele_Guidi\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Rachele Mussolini&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Rachele_Guidi.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Rachele_Guidi.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1350\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Rachele_Guidi.jpg\" alt=\"-Rachele_Guidi\" width=\"78\" height=\"127\" \/><\/a><strong>Ma gli anglo-americani sull\u2019isola d\u2019Ischia confinarono anche<\/strong> <strong>Donna Rachele<\/strong>, la vedova di Mussolini, insieme ai figli Romano ed Annamaria. La donna trascorse una decina d\u2019anni in quel di Forio, per l\u2019esattezza in una casa di vico Torrione, vicino la pi\u00f9 grande delle <a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/le-torri-saracene-di-forio\/\">torri saracene<\/a> che dominano lo sky line del paese, salvo poi, nel 1957, avere dal governo italiano il permesso di fittare un modesto appartamento in viale Libia a Roma.<\/p>\n<p><strong>Proprio a Forio, Donna Rachele incontr\u00f2 il giornalista<\/strong> <strong>Bruno D\u2019Agostini<\/strong>, uno dei migliori corrispondenti di guerra del Messaggero di Roma che, con una certa insistenza, riusc\u00ec a fare breccia nel muro di silenzio dietro cui si era barricata la vedova del Duce, chiaramente a difesa della privacy dei figli. D\u2019Agostini riusc\u00ec a carpire alla donna una serie di impressioni da cui traspare un giudizio, allo stesso tempo tenero e tranchant, sulla figura del marito ucciso a Piazzale Loreto.<\/p>\n<p>&#8220;<strong><em>Pareva un leone, e invece, tutto sommato, era un pover\u2019uomo<\/em><\/strong>&#8221; confid\u00f2 Rachele Guidi in Mussolini al giornalista accorso a Forio in quell&#8217;estate del 1946, insieme a tante altre annotazioni di cui successivamente tenne conto lo storico Renzo De Felice nella sua monografia sul capo del fascismo.<\/p>\n<p><strong>Voltate le spalle alla guerra, gli anni \u201850 del \u2018900<\/strong> furono per l\u2019isola d\u2019Ischia il periodo di massimo splendore, grazie soprattutto al \u201c<em>mecenatismo interessato<\/em>\u201d del<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-gli-anni-di-angelo-rizzoli\/\"> Cavaliere Angelo Rizzoli<\/a> che, per mettere a frutto gli investimenti alberghieri realizzati sul territorio tra il 1951 e il 1957, chiam\u00f2 a raccolta sull\u2019 \u201c<em>isola verde<\/em>\u201d il meglio del jet-set internazionale dell\u2019epoca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/angeloRizzoli.jpg\"><img data-attachment-id=\"1354\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-il-suo-900\/angelorizzoli-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/angeloRizzoli.jpg\" data-orig-size=\"556,420\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"angeloRizzoli\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/angeloRizzoli-446x336.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/angeloRizzoli.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-1354 size-full\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/angeloRizzoli.jpg\" alt=\"angeloRizzoli\" width=\"556\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/angeloRizzoli.jpg 556w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/angeloRizzoli-446x336.jpg 446w\" sizes=\"(max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Un decennio in cui la fama di Ischia fu la stessa che \u00e8 toccata poi in sorte ad altre localit\u00e0 turistiche<\/strong>, come la vicina Capri, vale a dire quella di meta di un turismo di \u00e9lite affascinato dall\u2019amenit\u00e0 dei luoghi e dal fermento artistico, in qualche caso \u201c<em>bohemienne<\/em>\u201d dei suoi frequentatori.<\/p>\n<p><strong>La maturit\u00e0 economica \u00e8 invece coincisa negli anni successivi con il quasi-monopolio del mercato turistico tedesco<\/strong>, grazie anche alla celebre \u201c<em>svalutazione competitiva<\/em>\u201d della Lira rispetto al Marco. Il quarantennio che va dai \u201860 fino alla fine del XX secolo \u00e8 stato il periodo storico in cui le coordinate economiche e sociali dell\u2019isola d\u2019Ischia sono definitivamente cambiate, voltando progressivamente le spalle alla forte identit\u00e0 contadina che per secoli aveva dominato l\u2019immaginario dell\u2019isola, a favore di un&#8217;economia turistica dei grandi numeri, legata in massima parte alla domanda crescente del termalismo assistito e alla tradizione della piccola borghesia italiana di concentrare le vacanze ai due mesi di luglio e agosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il nuovo millennio dell\u2019isola d\u2019Ischia si \u00e8 simbolicamente aperto con la visita pastorale di<\/strong> <strong>Giovanni Paolo II<\/strong> nel maggio del 2002, nell\u2019ambito di una serie di incontri preliminari alla Giornata mondiale della Giovent\u00f9 che quell\u2019anno si svolse a Toronto, in Canada.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/giovanni-paolo-IIjpg.jpg\"><img data-attachment-id=\"1359\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-il-suo-900\/giovanni-paolo-iijpg\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/giovanni-paolo-IIjpg.jpg\" data-orig-size=\"530,365\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"giovanni paolo IIjpg\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/giovanni-paolo-IIjpg-446x307.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/giovanni-paolo-IIjpg.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-1359 size-full\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/giovanni-paolo-IIjpg.jpg\" alt=\"giovanni paolo IIjpg\" width=\"530\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/giovanni-paolo-IIjpg.jpg 530w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/giovanni-paolo-IIjpg-446x307.jpg 446w\" sizes=\"(max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>La visita del Papa polacco, segnato dal Parkinson<\/strong> che tre anni dopo ne avrebbe decretato la morte, ha toccato in profondit\u00e0 gli ischitani da sempre ferventi cattolici, fornendo la fede e il giusto coraggio per affrontare le difficili sfide del XXI secolo, senza pi\u00f9 le certezze di mercati protetti e con l\u2019obbligo di competere su scala internazionale con altre e pi\u00f9 &#8220;<em>nuove<\/em>&#8221; localit\u00e0 turistiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo Augustine e Sybil Fitzgerald, due sorelle americane che visitarono Ischia nell\u2019estate del 1903, il terribile terremoto di Casamicciola di vent\u2019anni prima (1883) una cosa buona l\u2019aveva pur prodotta, avendo salvato l\u2019isola \u201cdall\u2019innovativo deturpamento della vita moderna\u201d. 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