{"id":1901,"date":"2013-10-09T15:21:05","date_gmt":"2013-10-09T15:21:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/?page_id=1901"},"modified":"2017-11-13T17:40:15","modified_gmt":"2017-11-13T16:40:15","slug":"i-proverbi-ischitani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/i-proverbi-ischitani\/","title":{"rendered":"I proverbi ischitani"},"content":{"rendered":"<div id=\"itiner-social\" style=\"padding: 5px 0; float:left; width:100%;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/i-proverbi-ischitani\/\" data-text=\"ItinerSocial\" data-count=\"horizontal\" data-via=\"ItinerSocial\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/a><div class=\"fb-like\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/i-proverbi-ischitani\/\" data-layout=\"button_count\" data-send=\"false\" data-show-faces=\"false\" data-width=\"90\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><div class=\"g-plusone\" data-annotation=\"inline\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/i-proverbi-ischitani\/\" data-size=\"medium\" data-width=\"120\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><\/div><p>&#8220;<em>Qui succede Casamicciola! Voglio far rinnovare la cintura di Varano! Foriani sangue turco! Sei una Tolla!<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Anche l\u2019isola d\u2019Ischia ha i suoi proverbi, sintesi delle vicissitudini storiche che hanno segnato il territorio, pi\u00f9 spesso stereotipi che rimangono impressi nella memoria come esempi di ci\u00f2 che non cambia, di comportamenti sempre uguali a dispetto del tempo che passa.<\/p>\n<p><strong>\u201c<em>Qui succede Casamicciola<\/em>\u201d<\/strong> \u00e8 sicuramente il proverbio pi\u00f9 famoso, l\u2019unico ad avere varcato i confini dell\u2019isola d\u2019Ischia. Del resto, il terremoto di Casamicciola del 28 luglio 1883 ebbe un\u2019eco nazionale e per le dimensioni della catastrofe e, soprattutto, per il tempestivo intervento del governo Depretis (da cui il nome di alcuni rioni baraccati). Non a caso, Casamicciola, \u201c<em>bianca<\/em>, (che) <em>sembrava posare su di un cuscino di verdura<\/em>\u201d \u00e8 anche il titolo di una famosa novella di Giovanni Verga. Ma l\u2019evocazione di quella sciagura va oltre la cronaca, la letteratura e i libri di storia. I 13 secondi che devastarono la cittadina termale sono una metafora potente della provvisoriet\u00e0 dell\u2019esistenza, del dolore improvviso della perdita, dell\u2019evento traumatico che condiziona in profondit\u00e0 il resto della vita. Come nel caso di Benedetto Croce, al punto che pi\u00f9 di un critico ha scorto un nesso di causa-effetto tra il trauma e la riflessione filosofica. In pratica, secondo quest\u2019ipotesi interpretativa il diciassettenne Benedetto Croce non sarebbe mai diventato il filosofo Benedetto Croce se quella sera di fine luglio del 1883 non avesse vissuto l&#8217;esperienza devastante della perdita di tutta la sua famiglia.<\/p>\n<p><strong>\u201c<em>Voglio far rinnovare la cintura di Varano!<\/em>\u201d<\/strong> \u00e8 invece il proverbio che fino a qualche tempo fa i baranesi utilizzavano per esternare la propria collera. La cintura \u00e8 alla base di un\u2019antica e violenta contesa tra gli abitanti di Buonopane e Barano, contesa poi sublimata nella danza rituale della \u2018ndrezzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_1923.jpg\"><img data-attachment-id=\"4109\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/i-proverbi-ischitani\/img_1923\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_1923.jpg\" data-orig-size=\"800,533\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"IMG_1923\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_1923-446x297.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_1923.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4109\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_1923.jpg\" alt=\"IMG_1923\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_1923.jpg 800w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_1923-446x297.jpg 446w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_1923-140x94.jpg 140w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>La leggenda narra di un dono d\u2019amore<\/strong> che una giovane donna di \u201c<em>Varano<\/em>\u201d aveva smarrito e un giovane uomo di \u201c<em>Moropano<\/em>\u201d invece ritrovato, senza tuttavia provvedere alla restituzione. Di qui l\u2019affronto da vendicare, fino alla pace tra le due fazioni sancita davanti la chiesa di San Giovanni Battista (nella frazione di Buonopane). \u00c8 evidente che la cintura rimanda alla rete di scambio matrimoniale e al valore attribuito all\u2019illibatezza della donna, mentre la scelta della chiesa fa con tutta probabilit\u00e0 riferimento all\u2019ingresso dell\u2019estate (la ricorrenza del Santo \u00e8 il 23 giugno) e alla pratica benaugurale dei fuochi solstiziali per salutare l\u2019arrivo della buona stagione.<\/p>\n<p><strong>\u201c<em>Furien sang \u2018e turc<\/em>\u201d<\/strong> stabilisce addirittura una relazione genetica tra i costumi violenti e lascivi cui si abbandonerebbe la maggior parte degli abitanti di Forio e le invasioni saracene della prima met\u00e0 del \u2018500. Diversamente, il proverbio \u00e8 usato per esaltare la tenacia e lo spirito\u00a0mai domo del popolo, tanto pi\u00f9 in condizioni ostili. In entrambi i casi si tratta di stereotipi che servono a risparmiare la fatica di indagare le condizioni materiali di esistenza che determinano comportamenti pi\u00f9 o meno aggressivi nella societ\u00e0.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/i-dialetti-dellisola-dischia\/attachment\/giuseppe-dascia\/\" rel=\"attachment wp-att-1395\"><img data-attachment-id=\"1395\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/i-dialetti-dellisola-dischia\/giuseppe-dascia\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dascia.jpg\" data-orig-size=\"254,350\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Raffaele Castagna&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;D\\u2019Ascia, Giuseppe. Uomo politico e storico di Forio d\\u2019Ischia (1822-1889). Nel 1861 fu eletto consigliere provinciale, carica che tenne ininterrottamente per 17 anni, e fu anche sindaco di Forio dal 1861 al 1863, dal 1868 al 1869, dal 1870 al 1872, adoperandosi sempre per il bene dei suoi concittadini. Scrisse la Storia dell\\u2019isola d\\u2019Ischia (1867), che ancora oggi, ristampata pi\\u00f9 volte, risulta molto apprezzata e ricercata dagli studiosi; ma compose anche altre opere, alcune rimaste inedite, come il dramma Caterina d\\u2019Ambra.&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Giuseppe d&#039;Ascia&quot;}\" data-image-title=\"Giuseppe d&#8217;Ascia\" data-image-description=\"&lt;p&gt;D\u2019Ascia, Giuseppe. Uomo politico e storico di Forio d\u2019Ischia (1822-1889). 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Scrisse la Storia dell\u2019isola d\u2019Ischia (1867), che ancora oggi, ristampata pi\u00f9 volte, risulta molto apprezzata e ricercata dagli studiosi; ma compose anche altre opere, alcune rimaste inedite, come il dramma Caterina d\u2019Ambra.&lt;\/p&gt;\n\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dascia.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dascia.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1395\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dascia.jpg\" alt=\"Giuseppe d'Ascia\" width=\"178\" height=\"240\" \/><\/a><strong>\u201c<em>Vuoi fare la cannacca a Tolla<\/em>\u201d<\/strong> \u00e8 pure un modo di dire foriano riferito a una donna che fa eccessivo sfoggio di collane e preziosi. Tolla, diminutivo di Vittoria (o Vincenza) era una donna foriana vissuta al tempo della peste del 1656 che aveva l\u2019abitudine di spogliare i morti dei propri oggetti personali che poi infilzava tutti su un laccio appeso al collo, a mo&#8217; di collana. Cos\u00ec ne scrive Giuseppe D\u2019Ascia (nella foto) nella monumentale Storia dell\u2019Isola d\u2019Ischia (1867): \u201c<em>era una seppellitrice di cadaveri che ammonticchiava su piccola carretta e trasportava nella chiesetta di S. Sebastiano ritraendone per mercede gli oggetti del trapassato, e se questi erano preziosi li portava infilzati tutti in un laccio che portava sempre seco appeso al collo a guisa di collana, detta allora cannacca. Anche oggi \u00e8 rimasto il proverbio, quando in Forio, una popolana si guarnisce di soverchio. Che! vuoi fare la cannacca a Tolla? Questa fu tre volte attaccata dalla peste; le due prime volte super\u00f2 il morbo, alla terza vi soccumbette<\/em>\u201d.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Tolla \u00e8 l\u2019archetipo della ribellione femminile all\u2019autorit\u00e0 maschile<\/strong>, paterna e maritale. Ribellione che in un contesto dominato dalla paura del contagio e della morte assume ben presto le sembianze della follia. Di qui l&#8217;alone di leggenda che circonda la donna, sfuggita, non si sa bene come, per ben due volte alla malattia, salvo alla fine, pure lei mortale, soccombere dopo il terzo contagio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Qui succede Casamicciola! Voglio far rinnovare la cintura di Varano! Foriani sangue turco! 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