{"id":49,"date":"2010-08-25T17:20:20","date_gmt":"2010-08-25T17:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/"},"modified":"2014-04-02T14:56:58","modified_gmt":"2014-04-02T14:56:58","slug":"le-sorgenti-termali-naturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/le-sorgenti-termali-naturali\/","title":{"rendered":"Le sorgenti termali naturali"},"content":{"rendered":"<div id=\"itiner-social\" style=\"padding: 5px 0; float:left; width:100%;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/le-sorgenti-termali-naturali\/\" data-text=\"ItinerSocial\" data-count=\"horizontal\" data-via=\"ItinerSocial\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/a><div class=\"fb-like\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/le-sorgenti-termali-naturali\/\" data-layout=\"button_count\" data-send=\"false\" data-show-faces=\"false\" data-width=\"90\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><div class=\"g-plusone\" data-annotation=\"inline\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/le-sorgenti-termali-naturali\/\" data-size=\"medium\" data-width=\"120\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><\/div><p>L&#8217;utilizzo sistematico e scientifico delle sue acque termali \u00e8 ci\u00f2 che ha reso l&#8217;isola d&#8217;Ischia una localit\u00e0 turistica famosa in tutto il mondo, con un&#8217;offerta di strutture &#8211; tra alberghi e parchi termali &#8211; allo scopo dedicate che non ha eguali al mondo se solo si considera l&#8217;esiguit\u00e0 del territorio. Eppure, spesso ci si dimentica di citare le tante &#8220;sorgenti termali&#8221; naturali che a tutt&#8217;oggi affiorano in molte parti dell&#8217;isola. Esse consentono esperienze, magari pi\u00f9 spartane, ma che non hanno niente da invidiare, anzi, alle acque &#8220;convenzionali&#8221; quanto a capacit\u00e0 terapeutica e riabilitativa.<\/p>\n<p>Ne ricordiamo alcune.<\/p>\n<p>Innanzitutto, la <a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-fonte-di-nitrodi-e-le-sue-acque-miracolose\/\">sorgente di Nitrodi<\/a>, che si trova a <strong>Barano d&#8217;Ischia<\/strong>, in <strong>localit\u00e0\u00a0 Buonopane<\/strong>. Due le caratteristiche essenziali che la distinguono: la temperatura bassa, pi\u00f9 o meno quella dell\u2019ambiente circostante, e la contemporanea presenza di componenti quali calcio, carbonio, cloro, potassio, sodio e zolfo.<br \/>\n\u00c8 la destinazione ideale per chi soffre di gastriti o di gastroduodeniti, ma \u00e8 anche un ottimo regolatore della diuresi e un buon potenziatore della capacit\u00e0 funzionale del rene. Ha, tra l\u2019altro, qualit\u00e0 cicatrizzanti e curative delle ulcere da varici, piaghe o fistole. Oltre che uso esterno (bagni e docce), \u00e8 anche potabile, tanto che gli ischitani da sempre sono abituati a farne scorta.<\/p>\n<p>Nei pressi della sorgente di Nitrodi, \u00e8 attiva anche la <strong>sorgente dell&#8217; Olmitello<\/strong>.<br \/>\nQuest&#8217;ultima \u00e8 ancor pi\u00f9 mineralizzata della prima e scorre in una cava, posta a 200mt s.l.m., che declina fin su la <strong>spiaggia dei Maronti<\/strong>. Nel 1588, il medico calabrese Giulio Iasolino, scrisse\u00a0<em>\u201cDe\u2019 rimedi naturali che sono nell\u2019isola di Pithecusa hoggi detta Ischia\u201d<\/em>,\u00a0 il primo trattato di idrologia medica che ha, con piglio scientifico, spiegato le diverse propriet\u00e0 delle acque isolane. In questo volume, l&#8217;autore illustr\u00f2 per primo i molteplici impieghi dell&#8217;acqua dell&#8217;Olmitello, dalla cura delle malattie dell&#8217;apparato gastro intestinale alla cura delle affezioni osteo articolari.<\/p>\n<p>Nel comune di <strong>Forio<\/strong>, precisamente nella <strong>frazione di Panza<\/strong>, versante sud-occidentale dell&#8217;isola d&#8217;Ischia, incontriamo invece la<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-baia-di-sorgeto-e-la-discesa-al-paradiso\/\"> baia di Sorgeto<\/a> dove l\u2019acqua termale che sgorga dal sottosuolo ad una temperatura di 90\u00b0C si mescola, in delle vasche naturali in pietra, con le correnti fredde del mare, generando, a seconda delle maree, una temperatura interna di 35\/37\u00b0C, ideale per effettuare la <strong>balneoterapia<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;elevata temperatura delle acque unitamente alla felice posizione della baia, riparata dagli insidiosi venti del quadrante meridionale, consente la frequentazione di questo suggestivo luogo anche nei mesi invernali.<\/p>\n<p>Da ultimo, citiamo la <strong>spiaggia delle Fumarole<\/strong>, che si trova a <a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-diversita-del-borgo-di-santangelo\/\">Sant&#8217;Angelo<\/a>, nel comune di <strong>Serrara Fontana<\/strong>. La sua sabbia caldissima e vaporosa (temp. tra i 30\u00b0 e i 100\u00b0C), consentiva, fino a qualche anno fa, l&#8217;uso medicamentoso delle <strong>sabbiature<\/strong>, o <strong>arenazioni<\/strong>. La localit\u00e0, come tutta la spiaggia dei Maronti di cui fa parte, \u00e8 stata interessata pochi anni or sono da un&#8217;opera di ripascimento dell&#8217;arenile che, se da un lato, ha avuto l&#8217;indubbio merito di scongiurare il pericolo dell&#8217;erosione di un bellissimo tratto di costa, dall&#8217;altro, ne ha modificato in alcuni punti, le particolari condizioni geoclimatiche che si erano venute a creare, come nel caso appunto delle Fumarole. L&#8217;avvertenza a dove si mettono i piedi per evitare spiacevoli scottature, quella \u00e8 invece rimasta e lascia chiaramente intendere che l&#8217;attivit\u00e0 vulcanica delle sorgenti fumaroliche presenti in zona \u00e8 tutt&#8217;altro che terminata e che l&#8217;equilibrio geoclimatico precedente \u00e8 destinato nel tempo a ricrearsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;utilizzo sistematico e scientifico delle sue acque termali \u00e8 ci\u00f2 che ha reso l&#8217;isola d&#8217;Ischia una localit\u00e0 turistica famosa in tutto il mondo, con un&#8217;offerta di strutture &#8211; tra alberghi e parchi termali &#8211; allo scopo dedicate che non ha eguali al mondo se solo si considera l&#8217;esiguit\u00e0 del territorio. 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