{"id":5021,"date":"2014-11-19T18:37:42","date_gmt":"2014-11-19T17:37:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/?p=5021"},"modified":"2014-11-19T18:37:42","modified_gmt":"2014-11-19T17:37:42","slug":"turismo-culturale-a-ischia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/turismo-culturale-a-ischia\/","title":{"rendered":"Turismo culturale a Ischia"},"content":{"rendered":"<div id=\"itiner-social\" style=\"padding: 5px 0; float:left; width:100%;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/turismo-culturale-a-ischia\/\" data-text=\"ItinerSocial\" data-count=\"horizontal\" data-via=\"ItinerSocial\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/a><div class=\"fb-like\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/turismo-culturale-a-ischia\/\" data-layout=\"button_count\" data-send=\"false\" data-show-faces=\"false\" data-width=\"90\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><div class=\"g-plusone\" data-annotation=\"inline\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/turismo-culturale-a-ischia\/\" data-size=\"medium\" data-width=\"120\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><\/div><p><strong>Secondo l\u2019Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), agenzia che fa capo alle Nazioni Unite<\/strong>, turismo culturale non significa soltanto vacanze studio, spettacoli, festival ed eventi culturali. Significa anche il piacere di immergersi nello stile di vita del paese che si visita approfondendo tutto ci\u00f2 che ne costituisce l\u2019identit\u00e0 e il carattere. Quindi storia, arte, architettura, gastronomia, religione ecc. Di seguito una breve panoramica di questi aspetti partendo dalla circostanza nient&#8217;affatto secondaria che l&#8217;isola d&#8217;Ischia \u00e8 stata la prima colonia della Magna Grecia.<\/p>\n<p><strong>STORIA<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_7065.jpg\"><img data-attachment-id=\"4673\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/ischia-cosa-fare-a-natale-e-capodanno\/img_7065\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_7065.jpg\" data-orig-size=\"800,533\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;Itiner s.n.c.&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"IMG_7065\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_7065-446x297.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_7065.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4673\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_7065.jpg\" alt=\"IMG_7065\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_7065.jpg 800w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_7065-446x297.jpg 446w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/IMG_7065-140x94.jpg 140w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/strong><br \/>\n<strong>Ischia \u00e8 un&#8217;isola dalla storia millenaria, abitata sin dall&#8217;et\u00e0 della pietra<\/strong> come dimostrano i reperti rinvenuti a Casamicciola in localit\u00e0 Castiglione. L&#8217;insediamento greco risalirebbe invece alla seconda met\u00e0 dell&#8217;VIII sec. a. C. ad opera di Calcidesi ed Eretriesi provenienti dall&#8217;isola di Eubea. Le ragioni alla base della scelta di un sito tanto lontano dalle coste di origine furono pi\u00f9 di tipo commerciale che agricolo, legate alla necessit\u00e0 di scambi (ceramica e profumi <em>versus<\/em> ferro) con la Toscana e l&#8217;isola d&#8217;Elba, territori ricchi di giacimenti metalliferi. Chi volesse approfondire questi aspetti non pu\u00f2 esimersi dal visitare il Museo archeologico di Pithecusae, uno dei pi\u00f9 importanti in Campania. Da non perdere la Coppa di Nestore, al pari dei pi\u00f9 famosi poemi omerici testimonianza preziosa della scrittura alfabetica greca dell&#8217;VIII sec. a. C. Ma non c&#8217;\u00e8 solo la storia antica a dar lustro all&#8217;isola d&#8217;Ischia. Anche il Rinascimento fu un periodo particolarmente fervido sotto il profilo culturale, soprattutto grazie alla poetessa Vittoria Colonna che trasform\u00f2 il Castello Aragonese in un vero e proprio cenacolo culturale ospitando letterati e artisti del calibro di Ariosto e del Buonarroti. Soltanto nel &#8216;900, quattro secoli dopo Vittoria Colonna, Ischia torn\u00f2 a essere per una breve ma intensa stagione meta privilegiata dei ceti intellettuali provenienti dal Nord Europa e dal resto della penisola. Per lo pi\u00f9 artisti che &#8211; come vedremo &#8211; hanno lasciato diverse testimonianze del loro passaggio sull&#8217;isola.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/museo-archeologico-di-pithecusae\/\" target=\"_blank\">Museo archeologico di Pithecusae<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-coppa-di-nestore\/\" target=\"_blank\">La Coppa di Nestore<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/il-castello-aragonese\/\" target=\"_blank\">Il Castello Aragonese<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-il-suo-900\/\" target=\"_blank\">L&#8217;isola d&#8217;Ischia e il suo &#8216;900<\/a><\/p>\n<table style=\"width: 100%; text-align: center;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>\u00b6<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>ARTE<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/IMG_4321.jpg\"><img data-attachment-id=\"2945\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/turismo-culturale-a-ischia\/img_4321\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/IMG_4321.jpg\" data-orig-size=\"800,533\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"IMG_4321\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/IMG_4321-446x297.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/IMG_4321.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2945\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/IMG_4321.jpg\" alt=\"IMG_4321\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/IMG_4321.jpg 800w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/IMG_4321-446x297.jpg 446w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/IMG_4321-140x94.jpg 140w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/strong><br \/>\n<strong> Auden, Capote, Moravia, Bargheer, Gilles, Pagliacci, Cremonini, Visconti, De Libero<\/strong>, sono solo alcuni dei poeti, scrittori, critici, registi e pittori che hanno frequentato Ischia per periodi pi\u00f9 o meno lunghi dalla met\u00e0 degli anni &#8217;30 alla fine degli anni &#8217;50 del secolo scorso. Quasi tutti, seduti ai tavolini del Bar Internazionale, taverna del centro storico di Forio coperta da un grande e suggestivo pergolato di glicine. Il clima particolarmente mite dell&#8217;isola, unitamente al desiderio di lasciarsi alle spalle le atrocit\u00e0 della guerra diventarono il pretesto di questo mini esodo culturale che ha lasciato molte tracce negli artisti dell&#8217;isola d&#8217;Ischia, al punto che pi\u00f9 di un critico ha ipotizzato l&#8217;esistenza di una scuola ischitana di pittura che avrebbe attraversato tutto il &#8216;900. Ma non \u00e8 finita. Arte a Ischia significa approfondire le opere di Alfonso Di Spigna e Giovanni Maltese, due artisti locali attivi nel XVIII (Di Spigna) e nel XIX secolo (Maltese). Il primo \u00e8 stato il massimo interprete dell&#8217;arte sacra ischitana, ornando con le sue tele molte delle chiese sparse per l&#8217;isola. Da non perdere, la Chiesa Santa Maria di Visitapoveri, una sorta di pinacoteca del Di Spigna che per un periodo fu anche priore dell&#8217;omonima congrega. Maltese invece \u00e8 stato scultore, poeta e ritrattista di talento, vissuto molti anni all&#8217;interno del Torrione, la pi\u00f9 importante delle torri saracene di Forio. Al primo piano dell&#8217;edificio, da anni riconvertito in Museo Civico cittadino sono tuttora custodite la maggior parte delle sculture dell&#8217;uomo, interprete locale del &#8220;verismo&#8221; che in Italia, diversamente dalla Francia, attinse alle molteplici realt\u00e0 regionali e locali che disegnavano il fragile equilibrio territoriale dell&#8217;Italia post-unitaria.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/gli-artisti-di-forio\/\" target=\"_blank\">Artisti di Forio<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lamore-per-forio-di-eduard-bargheer\/\" target=\"_blank\">L&#8217;amore per Forio di Eduard Bargheer<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/auden-a-ischia\/\" target=\"_blank\">Auden a Ischia<br \/>\n<\/a><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/ischia-raccontata-da-truman-capote\/\" target=\"_blank\">Ischia raccontata da Truman Capote<\/a><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/auden-a-ischia\/\" target=\"_blank\"><br \/>\n<\/a><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-colombaia-il-rifugio-dartista-di-luchino-visconti\/\" target=\"_blank\">La Colombaia, il rifugio d&#8217;artista di Luchino Visconti<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/larte-neoclassica-di-alfonso-di-spigna-pittore-ischitano-del-xviii-secolo\/\" target=\"_blank\">L&#8217;arte neoclassica di Alfonso Di Spigna<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/chiesa-dellarciconfraternita-di-santa-maria-visitapoveri-a-forio\/\" target=\"_blank\">La Chiesa dell&#8217;Arciconfraternita Santa Maria di Visitapoveri<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/giovanni-maltese-pittore-e-scultore-foriano-del-xix-secolo\/\" target=\"_blank\">Giovanni Maltese, pittore e scultore foriano<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/il-torrione-di-forio\/\" target=\"_blank\">Il Torrione di Forio<\/a><\/p>\n<table style=\"width: 100%; text-align: center;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>\u00b6<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>ARCHITETTURA<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_9975.jpg\"><img data-attachment-id=\"1085\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-diversita-del-borgo-di-santangelo\/img_9975\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_9975.jpg\" data-orig-size=\"750,500\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"IMG_9975\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_9975-446x297.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_9975.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-1085\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_9975.jpg\" alt=\"IMG_9975\" width=\"750\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_9975.jpg 750w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_9975-446x297.jpg 446w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_9975-140x94.jpg 140w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><\/strong><br \/>\n<strong>A Ischia sopravvivono alcune delle testimonianze pi\u00f9 significative<\/strong> di quel modo di costruire &#8220;<em>sui generis<\/em>&#8221; che \u00e8 l&#8217;architettura mediterranea. I borghi marinari di Sant&#8217;Angelo, Testaccio, la Mandra e Ischia Ponte, ma anche quelli contadini di Campagnano, Buonopane, Calimera, Noia, Fontana, Panza, raccontano l&#8217;evoluzione delle tecniche di costruzione e dei materiali utilizzati in edilizia. Un caleidoscopio di conoscenze attraverso cui \u00e8 possibile approfondire la &#8220;doppia anima&#8221; di terra e di mare della pi\u00f9 grande delle isole flegree.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/i-borghi-marinari-dellisola-dischia\/\" target=\"_blank\">I borghi marinari dell&#8217;isola d&#8217;Ischia<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/i-borghi-contadini-dellisola-dischia\/\" target=\"_blank\">I borghi contadini dell&#8217;isola d&#8217;Ischia<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/le-case-ischitane\/\" target=\"_blank\">Le case ischitane<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/il-tufo-verde-la-pietra-preziosa-dellisola-dischia\/\" target=\"_blank\">Il tufo verde, la pietra preziosa dell&#8217;isola d&#8217;Ischia<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/calimera-e-noia-i-borghi-contadini-di-serrara-fontana\/\" target=\"_blank\">Calimera e Noia. I borghi contadini di Serrara Fontana<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/testaccio-il-settimo-comune-dellisola-dischia\/\" target=\"_blank\">Testaccio, il settimo comune dell&#8217;isola d&#8217;Ischia<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-mandra-la-spiaggia-dei-pescatori-e-lo-spirito-popolare-di-ischia\/\" target=\"_blank\">La Mandra e la Spiaggia dei Pescatori<\/a><\/p>\n<table style=\"width: 100%; text-align: center;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>\u00b6<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>GASTRONOMIA<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IMG_2047.jpg\"><img data-attachment-id=\"4254\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/il-coniglio-allischitana\/img_2047\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IMG_2047.jpg\" data-orig-size=\"800,533\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"IMG_2047\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IMG_2047-446x297.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IMG_2047.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4254\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IMG_2047.jpg\" alt=\"IMG_2047\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IMG_2047.jpg 800w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IMG_2047-446x297.jpg 446w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IMG_2047-140x94.jpg 140w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>La &#8220;doppia anima&#8221; cui abbiamo fatto poc&#8217;anzi riferimento \u00e8 la vera cifra pure dell&#8217;enogastronomia<\/strong>. Il piatto principe resta il coniglio all&#8217;ischitana, ma questo non significa affatto che sull&#8217;isola non si mangi ottimo pesce. Tutt&#8217;altro! Stesso discorso per la viticoltura: il vino a Ischia profuma di mare, basta osservare le vigne a picco sul mare di Campagnano e dello Schiappone. Ma Ischia ha una sua specifica tradizione anche nello &#8220;street food&#8221;: la zingara, il panino ischitano per eccellenza, talmente famoso da essersi imposto ben oltre i confini locali.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-cucina-ischitana\/\" target=\"_blank\">La cucina ischitana<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/ischia-e-lagricoltura-a-km-0\/\" target=\"_blank\">Il coniglio all&#8217;ischitana<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/ischia-e-lagricoltura-a-km-0\/\" target=\"_blank\">Ischia e l&#8217;agricoltura a Km 0<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-lantica-tradizione-dellallevamento-del-coniglio\/\" target=\"_blank\">L&#8217;isola d&#8217;Ischia e l&#8217;antica tradizione dell&#8217;allevamento del coniglio<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-viticoltura-a-ischia\/\" target=\"_blank\">La viticoltura a Ischia<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-zingara-ischitana\/\" target=\"_blank\">La zingara ischitana<\/a><\/p>\n<table style=\"width: 100%; text-align: center;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>\u00b6<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>RELIGIONE<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_8323.jpg\"><img data-attachment-id=\"4553\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/turismo-culturale-a-ischia\/img_8323\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_8323.jpg\" data-orig-size=\"800,533\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"IMG_8323\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_8323-446x297.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_8323.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4553\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_8323.jpg\" alt=\"IMG_8323\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_8323.jpg 800w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_8323-446x297.jpg 446w, https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_8323-140x94.jpg 140w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Quasi tutte le feste e tradizioni popolari di Ischia sono a carattere religioso<\/strong>, il che la dice lunga sulla profondit\u00e0 della fede cristiana negli abitanti dell&#8217;isola. Ci\u00f2 non toglie che molte di queste ricorrenze funzionano anche da richiamo turistico, come la Festa a Mare agli Scogli di Sant&#8217;Anna e quella di San Michele Arcangelo, rispettivamente alla fine di luglio e di settembre. Da non perdere il ballo della &#8216;ndrezzata, una danza antichissima che si svolge due volte l&#8217;anno (il 24 giugno e il Luned\u00ec Albis) nella frazione di Buonopane, comune di Barano.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/feste-e-tradizioni-popolari-sullisola-dischia\/\" target=\"_blank\">Feste e tradizioni popolari sull&#8217;isola d&#8217;Ischia<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-festa-di-san-michele-a-santangelo\/\" target=\"_blank\">La Festa di San Michele a Sant&#8217;Angelo<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-ndrezzata-di-buonopane\/\" target=\"_blank\">La &#8216;ndrezzata di Buonopane<\/a><\/p>\n<p><em><strong>Ischia Vi aspetta!!!<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), agenzia che fa capo alle Nazioni Unite, turismo culturale non significa soltanto vacanze studio, spettacoli, festival ed eventi culturali. Significa anche il piacere di immergersi nello stile di vita del paese che si visita approfondendo tutto ci\u00f2 che ne costituisce l\u2019identit\u00e0 e il carattere. Quindi storia, arte, architettura, gastronomia, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5029,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"spay_email":""},"categories":[21,1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/copertina-turismo-culturale.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p3yuov-1iZ","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5021"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5021"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5031,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5021\/revisions\/5031"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}