{"id":753,"date":"2013-01-22T16:18:44","date_gmt":"2013-01-22T16:18:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/?page_id=753"},"modified":"2018-01-19T13:18:44","modified_gmt":"2018-01-19T12:18:44","slug":"la-magia-del-borgo-di-ischia-ponte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-magia-del-borgo-di-ischia-ponte\/","title":{"rendered":"La magia del borgo di Ischia Ponte"},"content":{"rendered":"<div id=\"itiner-social\" style=\"padding: 5px 0; float:left; width:100%;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-magia-del-borgo-di-ischia-ponte\/\" data-text=\"ItinerSocial\" data-count=\"horizontal\" data-via=\"ItinerSocial\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/a><div class=\"fb-like\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-magia-del-borgo-di-ischia-ponte\/\" data-layout=\"button_count\" data-send=\"false\" data-show-faces=\"false\" data-width=\"90\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><div class=\"g-plusone\" data-annotation=\"inline\" data-href=\"http:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-magia-del-borgo-di-ischia-ponte\/\" data-size=\"medium\" data-width=\"120\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><\/div><p style=\"text-align: left;\"><strong>Se \u00e8 vero che la storia di Ischia Ponte \u00e8 indissolubilmente legata a quella del<\/strong> <strong>Castello Aragonese<\/strong>, \u00e8 anche vero che l\u2019antico &#8220;<em>borgo dei Gelsi&#8221;<\/em>, o &#8220;<em>di Celsa&#8221;<\/em>, ha una storia religiosa, civile, artistica, che sarebbe riduttivo spiegare con la sola contiguit\u00e0 alla fortezza di Alfonso V di Aragona. Innanzitutto, in un\u2019isola a forte vocazione agricola, Ischia Ponte, insieme ai borghi di Sant\u2019Angelo e, in parte, all\u2019antico comune del Testaccio (oggi frazione di <a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/barano-dischia-e-il-riscatto-turistico\/\">Barano d\u2019Ischia<\/a>), rappresenta un\u2019enclave di pescatori.<\/p>\n<p><strong>Un borgo marinaro dunque, con una sua dignit\u00e0 urbanistica<\/strong> che storicamente testimonia la possibile convivenza tra classi diverse. Certo, il gioco di alti e bassi tra le case dei pescatori e i palazzi patrizi restituisce l\u2019antica stratificazione sociale del territorio, tuttavia con esiti molto diversi rispetto alla tendenza, emersa poi negli anni del turismo, a lasciare gli insediamenti costieri appannaggio quasi esclusivo dei ceti pi\u00f9 abbienti. Per non dire dello splendido intermezzo, in questo paesaggio, rappresentato dal Palazzo del Seminario, sede della curia vescovile, e dalle bellissime chiese dello Spirito Santo e dell\u2019Assunta, a dimostrazione del forte ascendente del clero sulla comunit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Giovanni-XXIII-antipapa.gif\"><img data-attachment-id=\"754\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-magia-del-borgo-di-ischia-ponte\/giovanni-xxiii-antipapa\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Giovanni-XXIII-antipapa.gif\" data-orig-size=\"340,453\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Giovanni-XXIII-antipapa\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Giovanni-XXIII-antipapa.gif\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Giovanni-XXIII-antipapa.gif\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-754\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Giovanni-XXIII-antipapa.gif\" alt=\"Giovanni-XXIII-antipapa\" width=\"85\" height=\"114\" \/><\/a><strong>A questo proposito, pare che Ischia Ponte sia il borgo nat\u00eco<\/strong> (altre fonti accreditano la vicina Procida) di una delle figure pi\u00f9 controverse della Chiesa Cattolica, il Cardinale Baldassarre Cossa (1370 &#8211; 1418),\u00a0 tra i protagonisti del drammatico conflitto interno alle gerarchie ecclesiastiche noto come Grande scisma d\u2019Occidente.<\/p>\n<p><strong>Meglio conosciuto come<\/strong> <strong>Giovanni XXIII<\/strong> (da non confondere con l\u2019altro, e ben pi\u00f9 famoso Papa Giovanni XXIII, Angelo Giuseppe Roncalli, 1881-1963), il cardinale Cossa fu eletto Papa al termine dei lavori del Concilio di Pisa (1408) che, convocato col fine dichiarato di ricomporre la frattura tra i cardinali di \u201c<em>obbedienza romana<\/em>\u201d e quelli di \u201c<em>obbedienza avignonese<\/em>\u201d, ottenne l\u2019effetto contrario di allargare ulteriormente il fronte scismatico, dando vita a una terza corrente, detta appunto di \u201c<em>obbedienza pisana<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ma il cardinale Cossa \u00e8 passato alla storia con l\u2019appellativo, a primo acchitto molto grave, di<\/strong> \u201c<em><strong>antipapa<\/strong><\/em>\u201d, dopo che il successivo (a quello di Pisa) Concilio di Costanza ne ebbe disposto la deposizione per compravendita di cariche ecclesiatiche (simonia), scandalo e scisma.<\/p>\n<p><strong>In realt\u00e0 le cose andarono in maniera molto diversa<\/strong> da quanto si potrebbe essere indotti a ritenere seguendo la cattiva aura del termine, non foss\u2019altro che anche gli altri due papi regnanti in quel momento, Gregorio XII a Roma e Benedetto XIII ad Avignone, negoziarono in quella circostanza le loro dimissioni. Resta, quella del Cardinale Baldassare Cossa, una parabola umana e religiosa molto controversa, equamente divisa tra accuse infamanti, tra le altre quella di omicidio, e amicizie politiche molto influenti, come quella con la famiglia De\u2019 Medici, in ossequio al cui volere, la salma del prelato giace nel bellissimo Battistero di Firenze.<\/p>\n<p><strong>Se a questa complicata vicenda umana aggiungiamo la millenaria storia del Castello Aragonese<\/strong>, incrocio delle diverse dinastie che si sono succedute nel Regno di Napoli e di alcune grandi famiglie come i D\u2019Avalos e i Colonna, comprendiamo meglio l\u2019importanza storico &#8211; culturale di Ischia Ponte. Una localit\u00e0 dove la \u201ccultura alta\u201d di nobilt\u00e0 e clero \u00e8 vissuta fianco a fianco con un abitato di umili pescatori, le cui gesta sono state, tra l\u2019altro, magnificamente rappresentate dall\u2019arte dei grandi Aniellantonio Mascolo, Mario Mazzella e Gabriele Mattera, i tre artisti che nel \u2018900 hanno tratto ispirazione dalla vita frugale della borgata, ricevendone di contro grande riconoscimento artistico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Mario-Mazzella.jpg\"><img data-attachment-id=\"757\" data-permalink=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-magia-del-borgo-di-ischia-ponte\/mario-mazzella\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Mario-Mazzella.jpg\" data-orig-size=\"251,230\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Mario-Mazzella\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Mario-Mazzella.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Mario-Mazzella.jpg\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-757\" src=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Mario-Mazzella.jpg\" alt=\"Mario-Mazzella\" width=\"144\" height=\"133\" \/><\/a><strong>Come il turista pu\u00f2 scoprire da s\u00e8, magari visitando la bella<\/strong> <strong>Galleria d\u2019Arte di Mario Mazzella<\/strong>, oggi con grande dedizione e professionalit\u00e0 portata avanti dal figlio dell\u2019artista, a conferma del legame stretto, strettissimo, tra arte e territorio nel bellissimo borgo mediterraneo di Ischia Ponte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se \u00e8 vero che la storia di Ischia Ponte \u00e8 indissolubilmente legata a quella del Castello Aragonese, \u00e8 anche vero che l\u2019antico &#8220;borgo dei Gelsi&#8221;, o &#8220;di Celsa&#8221;, ha una storia religiosa, civile, artistica, che sarebbe riduttivo spiegare con la sola contiguit\u00e0 alla fortezza di Alfonso V di Aragona. 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