{"id":8155,"date":"2017-04-06T15:54:59","date_gmt":"2017-04-06T13:54:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/?p=8155"},"modified":"2018-02-23T18:17:35","modified_gmt":"2018-02-23T17:17:35","slug":"perche-ischia-si-chiamava-pithecusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/perche-ischia-si-chiamava-pithecusa\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 Ischia si chiamava Pithecusa"},"content":{"rendered":"<div id=\"itiner-social\" style=\"padding: 5px 0; float:left; width:100%;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/perche-ischia-si-chiamava-pithecusa\/\" data-text=\"ItinerSocial\" data-count=\"horizontal\" data-via=\"ItinerSocial\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/a><div class=\"fb-like\" data-href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/perche-ischia-si-chiamava-pithecusa\/\" data-layout=\"button_count\" data-send=\"false\" data-show-faces=\"false\" data-width=\"90\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><div class=\"g-plusone\" data-annotation=\"inline\" data-href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/perche-ischia-si-chiamava-pithecusa\/\" data-size=\"medium\" data-width=\"120\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><\/div><p><strong>Approfondire l&#8217;origine dei nomi \u00e8 un esercizio indispensabile per ricostruire la storia di persone e luoghi<\/strong>. Nel caso di Ischia abbiamo gi\u00e0 visto, per esempio, come l&#8217;appellativo &#8220;Isola Verde&#8221; faccia riferimento all&#8217;abbondante presenza di <a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/il-tufo-verde-la-pietra-preziosa-dellisola-dischia\/\">tufo verde<\/a> e non, come spesso viene raccontato (anche noi l&#8217;abbiamo fatto), alla straripante vegetazione del territorio.<\/p>\n<p><strong>Beninteso, che il &#8220;verde&#8221; come vegetazione sia una delle caratteristiche principali di Ischia<\/strong> \u00e8 sicuramente vero e perci\u00f2, in questo caso, lo slittamento di significato pu\u00f2 essere giustificato, specie in ambito turistico.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 un altro etimo, per\u00f2, che merita di esser approfondito<\/strong>. Stiamo parlando di &#8220;Pithecusa&#8221;, il nome con cui gli antichi designavano l&#8217;isola d&#8217;Ischia. In parte abbiamo gi\u00e0 risposto a questa domanda quando abbiamo raccontato la <a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/lisola-dischia-e-i-suoi-miti-di-fondazione\/\">leggenda dei Cercopi<\/a>, Frinonda ed Euribato, trasformati da Zeus in scimmie (Cercopitechi) e deportati nell&#8217;arcipelago flegreo.<\/p>\n<p><strong>Tuttavia \u00e8 opportuna una ricostruzione etimologica pi\u00f9 puntuale del termine<\/strong> che gira, sostanzialmente, attorno a due diverse interpretazioni. La prima, abbiamo detto, ci porta alla al mito dei Cercopi e a farne per primo riferimento attorno il 90 a.C fu lo storico e geografo alessandrino Xenagora.<\/p>\n<p><strong>L'&#8221;isola delle scimmie&#8221;, dunque, il che spiegherebbe, secondo alcuni, anche il plurale &#8220;Pithekoussai&#8221;<\/strong> che pi\u00f9 volte ricorre nei testi antichi per designare Ischia e le altre isole del Golfo di Napoli. In realt\u00e0, pi\u00f9 che l&#8217;effettiva presenza degli animali, \u00e8 probabile che i coloni greci ricorressero al termine per esprimere il proprio senso di superiorit\u00e0 sui colonizzati.<\/p>\n<p><strong>O forse pi\u00f9 banalmente, come sostenuto dall&#8217;archeologo inglese David Ridgway<\/strong> che, insieme a <a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/giorgio-buchner-e-la-colonia-di-pithecusa\/\">Giorgio Buchner<\/a> rivoluzion\u00f2 gli studi sulla Magna Grecia, &#8220;Pithekoussai&#8221; sarebbe nient&#8217;altro che la forma ellenizzata di un precedente toponimo indigeno. Per intenderci, un po&#8217; come quando storpiamo termini stranieri altrimenti incomprensibili.<\/p>\n<p><strong>Per l&#8217;altra teoria interpretativa a proposito di Pithecusa<\/strong> bisogna invece fare riferimento al monumentale &#8220;Naturalis Historia&#8221; di Plinio Il Vecchio. Secondo lo storico romano il toponimo &#8220;Pithecusa&#8221; rimanderebbe al greco &#8220;pithoi&#8221; termine a sua volta riconducibile alla lavorazione della terracotta.<\/p>\n<p><strong>Una ricostruzione, quest&#8217;ultima, che trova conferma nel vissuto della colonia di Pithecusa<\/strong> che, come sappiamo dagli innumerevoli reperti custoditi nel <a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/visita-guidata-al-museo-archeologico-di-pithecusae\/\">Museo archeologico di Villa Arbusto<\/a>, era soprattutto dedita alla lavorazione della ceramica sfruttando la copiosa presenza <em>in loco<\/em> di argilla.<\/p>\n<p><strong>Insomma non &#8220;isola delle scimmie&#8221;, ma &#8220;isola dei vasai&#8221;<\/strong> che scambiavano i loro apprezzati prodotti con il ferro estratto dalle cave dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.cosafarei.it\/elba\">isola d&#8217;Elba<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approfondire l&#8217;origine dei nomi \u00e8 un esercizio indispensabile per ricostruire la storia di persone e luoghi. 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