{"id":8575,"date":"2017-11-29T13:35:00","date_gmt":"2017-11-29T12:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/?p=8575"},"modified":"2017-11-29T17:13:55","modified_gmt":"2017-11-29T16:13:55","slug":"la-tradizione-degli-struffoli-nel-natale-di-ischia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-tradizione-degli-struffoli-nel-natale-di-ischia\/","title":{"rendered":"La tradizione degli struffoli nel Natale di Ischia"},"content":{"rendered":"<div id=\"itiner-social\" style=\"padding: 5px 0; float:left; width:100%;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-tradizione-degli-struffoli-nel-natale-di-ischia\/\" data-text=\"ItinerSocial\" data-count=\"horizontal\" data-via=\"ItinerSocial\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/a><div class=\"fb-like\" data-href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-tradizione-degli-struffoli-nel-natale-di-ischia\/\" data-layout=\"button_count\" data-send=\"false\" data-show-faces=\"false\" data-width=\"90\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><div class=\"g-plusone\" data-annotation=\"inline\" data-href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-tradizione-degli-struffoli-nel-natale-di-ischia\/\" data-size=\"medium\" data-width=\"120\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><\/div><p><strong>Se a Pasqua le donne si ritrovano in cucina per dedicarsi alle pastiere<\/strong>, Natale invece \u00e8 tempo di struffoli. Le mamme, nonne, zie e figlie dell&#8217;isola d&#8217;Ischia non sfuggono a questa tradizione che da Napoli si \u00e8 estesa prima alla Campania e poi a tutta l&#8217;Italia meridionale.<\/p>\n<p><strong>In realt\u00e0 pare che le origini di questo dolce siano molto pi\u00f9 antiche<\/strong>, addirittura risalenti alla Magna Grecia. La cosa non stupisce affatto se si pensa che Ischia, che della Magna Grecia fu in assoluto la prima colonia, condivide con Patmo, isola del Dodecaneso, la tradizone pasquale delle uova rosse.<\/p>\n<p><strong>Per dire quanto grande sia l&#8217;eredit\u00e0 culturale, e quindi anche gastronomica<\/strong>, che i Greci hanno lasciato in giro per il Mediterraneo. Ma torniamo agli struffoli. Per loro preparazione occorrono:<\/p>\n<blockquote><p>&#8211; \u00bd kg di farina;<br \/>\n&#8211; 3 uova;<br \/>\n&#8211; 1 pizzico di lievito pane angeli (facoltativo);<br \/>\n&#8211; 100 grammi di zucchero (4 cucchiai ca.);<br \/>\n&#8211; 1 pizzico di sale;<br \/>\n&#8211; 50 grammi di burro;<br \/>\n&#8211; 1 bicchierino di liquore (facoltativo);<br \/>\n&#8211; 1 limone grattugiato;<br \/>\n&#8211; olio per friggere in abbondanza (preferibilmente extravergine di oliva);<br \/>\n&#8211; miele in abbondanza;<br \/>\n&#8211; confetti;<br \/>\n&#8211; canditi.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Disporre la farina su un piano di lavoro<\/strong> aggiungendo al centro le uova, lo zucchero, il sale, il burro, il liquore e il limone grattugiato. Amalgamare gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo che va avvolto nella pellicola trasparente e lasciato riposare mezz\u2019ora circa. Tuttavia, se durante la preparazione si \u00e8 aggiunto il lievito \u00e8 possibile passare anche subito alla realizzazione degli struffoli.<\/p>\n<p><strong>Le palline non devono essere troppo grandi<\/strong> e l&#8217;unica cosa cui bisogna fare attenzione durante la loro lavorazione \u00e8 che non leghino tra loro. Per evitare che ci\u00f2 accada di solito viene aggiunta un po&#8217; di farina sul piano di lavoro. A questo punto si passa a friggerle in una pentola con abbondante olio. Una volta dorate vanno scolate un po&#8217; alla volta provvedendo ad asciugare l\u2019olio in eccesso con la carta assorbente.<\/p>\n<p><strong>In un\u2019altra pentola si versa il miele e un cucchiaio di zucchero<\/strong> girando continuamente finch\u00e9 quest&#8217;ultimo non si scioglie. Dopodich\u00e9 vengono calati gli struffoli continuando a girare per fare aderire per bene il miele. Infine si passa all&#8217;impiattamento con l\u2019aggiunta di confetti e frutta candita che non sono un elemento decorativo ma parte integrante della ricetta, tant&#8217;\u00e8 che c&#8217;\u00e8 anche chi li aggiunge gi\u00e0 nella pentola amalgamandoli assieme al miele.<\/p>\n<h3><strong>Potrebbe interessare anche<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/la-tradizione-della-pizza-di-scarola-nel-natale-di-forio\/\">La tradizione della pizza di scarola nel Natale di Forio<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se a Pasqua le donne si ritrovano in cucina per dedicarsi alle pastiere, Natale invece \u00e8 tempo di struffoli. Le mamme, nonne, zie e figlie dell&#8217;isola d&#8217;Ischia non sfuggono a questa tradizione che da Napoli si \u00e8 estesa prima alla Campania e poi a tutta l&#8217;Italia meridionale. In realt\u00e0 pare che le origini di questo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8577,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"spay_email":""},"categories":[21,1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/copertina-struffoli.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p3yuov-2ej","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8575"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8575"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8580,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8575\/revisions\/8580"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}