{"id":9335,"date":"2023-09-12T09:30:00","date_gmt":"2023-09-12T07:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/?p=9335"},"modified":"2023-09-12T10:01:48","modified_gmt":"2023-09-12T08:01:48","slug":"visitare-vivara-lisola-flegrea-disabitata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/visitare-vivara-lisola-flegrea-disabitata\/","title":{"rendered":"Visitare Vivara, l&#8217;isola flegrea disabitata"},"content":{"rendered":"<div id=\"itiner-social\" style=\"padding: 5px 0; float:left; width:100%;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-url=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/visitare-vivara-lisola-flegrea-disabitata\/\" data-text=\"ItinerSocial\" data-count=\"horizontal\" data-via=\"ItinerSocial\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/a><div class=\"fb-like\" data-href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/visitare-vivara-lisola-flegrea-disabitata\/\" data-layout=\"button_count\" data-send=\"false\" data-show-faces=\"false\" data-width=\"90\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><div class=\"g-plusone\" data-annotation=\"inline\" data-href=\"https:\/\/www.ischia.campania.it\/index.php\/visitare-vivara-lisola-flegrea-disabitata\/\" data-size=\"medium\" data-width=\"120\" style=\"flaot:left;margin: 0 10px\"><\/div><\/div>\n<p>La piccola isola di Vivara \u00e8 una delle <strong>perle nascoste del Mediterraneo<\/strong>, situata nel golfo di Napoli, tra le isole di Ischia e Procida. Questo territorio insulare selvaggio e disabitato, di <strong>0,4 chilometri quadrati, a forma di mezzaluna<\/strong>, dalla storia affascinante e dall\u2019inconsueta bellezza naturale, \u00e8 vulcanico, di origine preistorica, e fa parte dell\u2019arcipelago campano e delle isole flegree.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una<strong> Riserva Naturale Statale<\/strong>; l&#8217;accesso \u00e8 limitato a pochi visitatori al giorno, per preservarne l&#8217;integrit\u00e0 ecologica e la ricchezza archeologica. Per visitarla, \u00e8 necessario prenotare in anticipo una visita guidata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante le dimensioni ridotte, <strong>l&#8217;isolotto flegreo<\/strong> offre una variet\u00e0 di attrazioni ai visitatori; tra le attivit\u00e0 che questi ultimi possono intraprendere, una volta attraversato il ponte che lo unisce a Procida, ci sono la scoperta delle sue rovine antiche, l&#8217;osservazione della sua flora e fauna uniche, e la possibilit\u00e0 di immergersi in un&#8217;atmosfera magica e rilassante.<\/p>\n\n\n\n<h2>\u200b Vivara e la sua storia<\/h2>\n\n\n\n<p>Vivara vanta un&#8217;affascinante storia che risale all\u2019et\u00e0 del bronzo, quando fu abitata da antiche popolazioni. Gli scavi archeologici condotti sull&#8217;isola hanno portato alla luce importanti reperti che testimoniano la presenza di <strong>insediamenti umani <\/strong>e attivit\u00e0 agricole e commerciali di quell&#8217;<strong>epoca preistorica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi <strong>reperti archeologici micenei <\/strong>sono attualmente custoditi a Procida, nel Museo Civico &#8220;Sebastiano Tusa&#8221;, presso l&#8217;ex Conservatorio delle Orfane in localit\u00e0 Terra Murata.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente, l&#8217;isolotto fu abbandonato. Tuttavia, a partire dal XVII secolo, Vivara fu oggetto di nuovi interessi e riscoperte, grazie alla presenza di eruditi e viaggiatori che ne descrissero la bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Verso la met\u00e0 del XVIII secolo, il re <strong>Carlo di Borbone ne fece una riserva di caccia<\/strong>. Oggi, quest&#8217;isola \u00e8 una testimonianza vivente della sua affascinante storia e un luogo di grande interesse per gli appassionati di natura, archeologia e storia.<\/p>\n\n\n\n<h2>\u200bCosa vedere sull&#8217;isola di Vivara<\/h2>\n\n\n\n<p>A partire dal 27 maggio 2023, a Vivara sono nuovamente fattibili, dopo un lungo periodo di chiusura, le <strong>Visite Guidate Naturalistiche<\/strong>, grazie alle quali \u00e8 possibile vivere l&#8217;emozione di riscoprire uno degli scrigni di bellezza e di biodiversit\u00e0 del Golfo di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso, della durata di circa 3 ore, \u00e8 per un massimo di 25 persone per volta. Ci sono <strong>due turni giornalieri <\/strong>(alle ore 9:00 e alle 11:30 dal 15 settembre al 31 maggio; alle 9:00 e alle 17:00 dal 1\u00b0 giugno al 14 settembre). Il ticket di ingresso costa 10 euro a persona (5 euro ai residenti dell\u2019isola di Procida, 3 euro il ticket ridotto per i minori fino a 12 anni).<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna <strong>prenotare<\/strong> uno dei due turni quotidiani, effettuabili dal marted\u00ec alla domenica, all\u2019indirizzo web <em>vivarariservanaturalestatale.it<\/em> per poter cos\u00ec percorrere i <strong>sei sentieri <\/strong>dell&#8217;isola: Sentiero Centrale, Orientale, Mezzogiorno, Epomeo, Carcara e Napoleonico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono da vedere i <strong>resti di una villa costruita nel 1861<\/strong> da Don Giovanni de Guevara, duca di Bovino, utilizzata come casino di caccia con Carlo III, e di un complesso di <strong>edifici colonici<\/strong> (Casa Padronale e Casa Colonica); la Vaccheria e il Pulpito sono stati costruiti a fine &#8216;700, come il cosiddetto Cantinone; la Casa Girevole \u00e8 stata progettata dall&#8217;architetto inglese Lamont Young nel &#8216;900.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle principali attrazioni di Vivara \u00e8 la natura: <strong>la flora e la fauna <\/strong>sono infatti uniche. Il parco si estende su una vasta area e comprende sentieri e punti panoramici che offrono viste mozzafiato sul mare e sulle isole circostanti. La macchia mediterranea e il bosco a roverella caratterizzano il paesaggio, come anche l&#8217;alta macchia a corbezzolo ed erica, e la macchia bassa a lentisco e mirto, fillirea e alaterno. Non mancano le ginestre, le euforbie e i cisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra quelli stanziali e quelli di passo, si possono trovare oltre <strong>cento specie di uccelli<\/strong>. Tra le specie nidificanti ci sono il Gabbiano Corso, il Succiacapre e il Falco Pellegrino. La presenza delle farfalle non passa mai inosservata, in tutte le stagioni; la pi\u00f9 grande \u00e8 la Ninfa del corbezzolo. Il coniglio selvatico, attualmente quasi estinto, venne introdotto massivamente dai Borbone a scopi venatori.<\/p>\n\n\n\n<h3><br>Come prenotare<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;<strong>accesso<\/strong> \u00e8 consentito solo con le Guide Naturalistiche della Riserva. Non sono presenti servizi igienici n\u00e9 servizio bar o di ristoro. Bisogna presentarsi con 15 minuti di anticipo sull&#8217;orario previsto <strong>al cancello d&#8217;ingresso sul ponte<\/strong>. Si consiglia di indossare abbigliamento sportivo con scarpe da ginnastica o da trekking e un copricapo e di portare con s\u00e9 almeno mezzo litro d&#8217;acqua. Le date e i posti disponibili sono consultabili all&#8217;indirizzo web<em> tickets.vivarariservanaturalestatale.it<\/em> dove sono inoltre effettuabili le prenotazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La piccola isola di Vivara \u00e8 una delle perle nascoste del Mediterraneo, situata nel golfo di Napoli, tra le isole di Ischia e Procida. 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