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Storia, itinerari, consigli ed altre informazioni per chi vuole passare le vacanze a Ischia e vuole conoscerne tutti i segreti

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Il “Giardino d’Europa” o “Isola Verde” sono solo alcuni dei nomi con i quali Ischia si è fatta conoscere nel mondo come località turistica di alto pregio, dove nulla è scontato, dove la natura ha voluto mostrare il risultato del connubio tra acqua e fuoco. L’isola d’Ischia è uno spettacolo di diversità biologiche, paesaggistiche, storiche, culturali e turistiche.

Per dare un’idea rapida dell’isola d’Ischia basta dire che conta un’altissima concentrazione di hotel, parchi termali, chiese e spiagge… forse le più alte d’Italia considerando la superficie relativamente esigua dell’isola. Ci sono infatti quasi 400 strutture ricettive tra piccole, medie e grandi, sul mare o in montagna, pensioni e hotel di lusso.

L’isola d’Ischia sorge nel Golfo di Napoli dalla quale dista 29 km mentre dalla costa flegrea dista solo 10 km. Fa parte delle Isole Flegree insieme a Procida, Vivara e Nisida e conta sei comuni: Ischia (comune omonimo dell’intera isola), Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano d’Ischia. L’intera isola ha un’estensione di 46,5 kmq, un perimetro di 34 km ed il Monte Epomeo (il più alto) emerge dal mare per 789 m. Con i suoi 62.027 abitanti (ISTAT 2009) è la terza più popolosa isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna.

La varietà di elementi di cui Ischia è costituita, rapisce anche il visitatore più distratto. Scenari naturali mozzafiato, fonti termali spontanee, strutture alberghiere di primordine, cucina mediterranea e storia sono solo alcuni degli elementi che attraggono sull’isola turisti da tutto il mondo.

Prettamente di origine vulcanica, Ischia si è costutuita dal sollevamento di rocce verificatosi negli ultimi 150.000 anni, con depositi di eruzioni effusive ed esplosive che hanno generato scorci celestiali, baie, coste e spiagge di uno splendore assoluto ma anche vette e colline ricoperte da pinete e boschi di castagno che hanno donato ad Ischia l’appellativo di “Isola verde”.

Il Castello Aragonese, le torri saracene e gli scavi greco-romani confermano poi gli importanti trascorsi storici dell’isola nello scenario mediterraneo.

Inoltre un gran numero di cetacei popolano le acque al largo delle coste ischitane (stenelle, grampi, balenottere, capodogli e delfini) a riprova della qualità del mare circostante, da sempre ritenuto florido e pescoso.