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Storia, itinerari, consigli ed altre informazioni per chi vuole passare le vacanze a Ischia e vuole conoscerne tutti i segreti

Il sentiero del Monte Cotto

Il sentiero del Monte Cotto

È per lo meno dai primi anni del duemila che a Ischia il segmento del turismo escursionistico è in lenta, ma costante ascesa. In passato è sempre capitato (e tuttora capita) di incontrare in giro per i boschi dell’isola turisti equipaggiati di tutto punto, ma è dall’inizio del nuovo millennio che fa capolino, negli operatori del turismo e nelle amministrazioni locali, la consapevolezza di dover valorizzare la sentieristica pedemontana per dare agli ospiti la possibilità esclusiva di conoscere le inestimabili bellezze paesaggistiche e ambientali dell’isola d’Ischia.

Ha cominciato nel 2002 il comune di Barano d’Ischia, realizzando quattro itinerari rinominati “Sentieri della Lucertola”, poichè a ognuno è stata associata una targa con una lucertola di colore diverso.

Dei quattro il più semplice, adatto anche ai bambini, è il sentiero del Monte Cotto, o delle Baie, contrassegnato da una lucertola di colore blu.

La partenza è da Piazza Mar del Plata, località Testaccio. Da lì bisogna seguire le indicazioni per il Monte Cotto e in poco più di mezz’ora si arriva in prossimità di uno spiazzo dove, durante la II guerra mondiale, c’era una guardiola militare con funzioni di avvistamento e difesa. Scelta ottima considerata l’ampiezza della prospettiva, con la contemporanea vista delle tre baie di San Pancrazio, dei Maronti e Cava Grado (da cui il nome del sentiero) e lo sfondo della Torre di Sant’Angelo, Capri e della Penisola sorrentina.

L’escursione è in mezzo a vigneti, querce, fichi d’India con inaspettati scorci che si aprono lungo il tragitto. Come la vista della Chiesa di San Giorgio Martire, protettore dell’antico borgo di pescatori del Testaccio che, fino al 1879, fu addirittura comune a se stante dell’isola d’Ischia. L’adorazione di San Giorgio è molto sentita dai locali, in particolare dai tanti emigrati che, nei primi del ‘900, e poi di nuovo subito dopo la seconda guerra mondiale, partirono in cerca di fortuna alla volta dell’Argentina (da cui invece il nome della piazza del Testaccio).

Il Sentiero delle Baie è contrassegnato da una lucertola di colore blu.
Il percorso con partenza e arrivo nella piazza del Testaccio dura ca. 1 ora e 15 minuti.
La difficoltà è bassa tranne che nell’ultima parte di sterrato in discesa. Fare attenzione ai bambini.
Linea bus n° 5 direzione Maronti. Fermata Piazza Mar del Plata, località Testaccio.

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