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La tradizione della pastiera nella Pasqua di Ischia

La tradizione della pastiera nella Pasqua di Ischia

Convenzionalmente il giorno “x” per preparare casatiello e pastiera (o meglio, casatielli e pastiere) è il giovedì Santo. Avendo già scritto del primo, tocca ora alla pastiera, dolce irrinunciabile delle festività pasquali sull’isola d’Ischia.

Secondo alcuni le strisce di pasta frolla richiamerebbero simbolicamente la croce cristiana; altri, invece, vanno ancora più indietro scorgendo negli ingredienti utilizzati (ricotta, grano, uova ecc.) similitudini con antiche feste pagane celebrate con l’arrivo della primavera.

Insomma, sia che pendiate per la spiegazione religiosa o per l’altra di derivazione pagana, il “tempo giusto” per la preparazione del dolce resta grosso modo identico. Anche se, come può ben testimoniare chi frequenta la città di Napoli, la pastiera ormai non conosce stagione.

Di seguito la nostra versione del dolce. Buona lettura.

 Ingredienti per la pasta frolla
– 500 gr. farina;
– 250 gr. zucchero;
– 250 gr. burro;
– 4 tuorli;
– 1 uovo intero;
– un pizzico di sale.

 

E per il ripieno
– 750 gr. ricotta;
– 500 gr. zucchero;
– 8 uova;
– latte q.b.;
– 580 gr. grano cotto;
– 1 fiala aroma d’arancia;
– buccia d’arancia;
– buccia di limone;
– 100 gr. canditi misti.

Per la pasta frolla disporre la farina a fontana sul piano di lavoro e aggiungere in sequenza: zucchero, burro, uova, sale e una grattata di buccia di arancia e limone. Coprire l’impasto ottenuto (non è necessario lavorarlo molto; va evitato che si rompa quando si passa a stenderlo) con uno strato di pellicola per alimenti. Lasciare a riposare in frigo per un’ora circa.

Cuocere il grano (pre-cotto) 15-20 minuti, insieme al latte, una noce di burro, una scorza di arancia e una di limone che andranno tolte a fine cottura. Occhio a non esagerare col latte. Dev’essere rasente al grano, in modo da asciugarsi mentre si cuoce.

In una terrina stemperare ricotta, uova e zucchero aggiungendo, subito dopo (assicurandosi che si sia raffreddato) il grano, i canditi e la fiala aromatizzata. Infine procedere alla farcitura, stendendo la pasta frolla su una teglia coperta con carta forno (in alternativa la teglia può essere imburrata o infarinata).

Dopo aver riempito lo stampo fin quasi all’orlo, completare la guarnizione con le strisce di pasta frolla di cui abbiamo parlato in apertura. Infornare per circa 1 ora a 150/180°C. Temperatura e tempo di cottura variano a seconda delle dimensioni del dolce (le nostre dosi sono approssimativamente per 12 porzioni).

A fine cottura attendere che il dolce raffreddi un po’ e aggiungere una spolverata di zucchero a velo. Buona Pasqua da Ischia

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