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Storia, itinerari, consigli ed altre informazioni per chi vuole passare le vacanze a Ischia e vuole conoscerne tutti i segreti

Dove andare il ponte del 2 giugno: Ischia destinazione ideale

Dove andare il ponte del 2 giugno: Ischia destinazione ideale

Non hai ancora deciso dove andare il ponte del 2 giugno? Desideri concederti un weekend fuori città prima che cominci l’estate? Bene, Ischia è la destinazione ideale per te! Per la Festa della Repubblica, infatti, sono soprattutto le località balneari a essere prese d’assalto, e Ischia non solo è una delle mete più gettonate ma, com’è noto, offre molto di più oltre alle spiagge e al mare.

Parchi termali, musei, monumenti e tanto buon cibo completano l’offerta di soggiorno sull’isola più grande del golfo di Napoli. A seguire, qualche idea su cosa fare e vedere il ponte del 2 giugno a Ischia cominciando, ovviamente, dalle terme.

Ischia, infatti, è una delle località termali più famose al mondo. Per anni, grazie alla convenzione col Sistema Sanitario Nazionale, le terme sono state la principale risorsa turistica del territorio. Poi, dopo la comparsa di spa e centri benessere, le strutture alberghiere hanno dovuto adeguarsi a un nuovo modo di concepire cure e trattamenti.

Un cambio di rotta che, pur senza rinnegare i benefici della fangobalneoterapia, si è progressivamente orientato verso un approccio più attento all’estetica che agli aspetti sanitari. Oggi sono massaggi, trattamenti per viso e corpo, docce emozionali e un’infinità di altre diavolerie i servizi più richiesti da chi viene in vacanza sull’isola.

Perciò, la prima cosa da fare è scegliere un hotel a Ischia con spa e centro benessere. Soprattutto se si tratta di un weekend; a maggior ragione se la vacanza è in coppia.

Ma, come ribadito poc’anzi, terme significa anche parchi. Giardini Poseidon, Negombo, Castiglione, Aphrodite-Apollon e gli altri parchi presenti sul territorio a giugno sono ancora più belli di quanto siano già normalmente. I colori della primavera ischitana, la temperatura gradevole e la folla non eccessiva sono tutti aspetti che rendono meravigliosi questi luoghi.

Il resto lo fanno le piscine, i bar, i ristoranti, le aiuole e le terrazze fiorite, senza dimenticare l’accesso diretto al mare. In questo modo, gli ospiti dei parchi termali possono alternare mare e terme per una completa remise en forme.

Ma rilassarsi non serve soltanto a scrollarsi di dosso le tossine del lavoro, le preoccupazioni familiari, e più in generale le incombenze della quotidianità. Al contrario, nel caso di Ischia, rilassarsi è propedeutico alle successive visite del Castello aragonese, del Museo di Pithecusae, del Torrione, del Soccorso e delle altre chiese in giro per l’isola.

Già, perché nel caso non lo sapeste, Ischia non è affatto piccola e non basta un giorno a visitarla (per quanto, coi giusti consigli, in un giorno si riesca ugualmente a vedere qualcosa). Basti considerare due dati:  l’isola è divisa in 6 comuni e supera i 60.000 residenti.

In altri termini, può essere tranquillamente paragonata a una città di medie dimensioni ricca di arte, storia e cultura, per di più bagnata dal mare e baciata dal sole. E, a proposito di cultura, guai a non considerare la gastronomia. Se siete tra quanti considerano il cibo un ingrediente fondamentale di una vacanza che si rispetti, a Ischia non rimarrete delusi.

La cucina ischitana, infatti, eccelle sia nei piatti di terra (su tutti il coniglio all’ischitana) che in quelli di mare. Del resto, non poteva essere diversamente in un’isola di contadini e pescatori che, a differenza di Capri e Sorrento, ha conosciuto le virtù del turismo solo dopo la seconda guerra mondiale.

Ancora oggi, l’orto domestico, il rispetto della stagionalità dei prodotti, e persino il gozzo per andare a pesca sono abitudini più vive che mai. Consuetudini che hanno avuto riflessi positivi sulla cucina proposta da hotel e ristoranti che complessivamente si attesta su standard di ottimo livello.

Più di tutto, quindi, sono le materie prime utilizzate a fare la differenza. Vale per il cibo; vale ancora di più per il vino con cui accompagnare i pasti.

Anche qui è sufficiente considerare due dati: Ischia non solo è stata la prima località in Campania a ottenere il riconoscimento DOC e IGT per i propri vini, ma continua a ottenere premi importanti (l’ultimo dalla manifestazione Vinitaly) per le proprie produzioni enologiche.

Insomma, per approfondire tutto quanto qui solo accennato, non devi far altro che approfittare della Festa della Repubblica e correre a Ischia per un long weekend indimenticabile.

Ti aspettiamo!

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