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Storia, itinerari, consigli ed altre informazioni per chi vuole passare le vacanze a Ischia e vuole conoscerne tutti i segreti

Il bosco dei Frassitelli

Il bosco dei Frassitelli

C’era una volta un bosco incantato” potrebbe benissimo essere l’incipit per raccontare i Frassitelli, perchè effettivamente di questo si tratta: uno di quei posti raccontati nelle fiabe, definito da Giuseppe Orioli, l’eccentrico libraio che negli anni ’30 del secolo scorso accompagnò Norman Douglas alla scoperta di Ischia, come “la strada più bella di tutta l’isola“.

E qui veniamo a un altro dettaglio importante: i Frassitelli sono una delle strade per arrivare alla Falanga, l’altro spettacolare bosco di castagni lungo la parete occidentale del Monte Epomeo. Non solo. Oltre che alla Falanga, da questa piccola selva di acacie si può arrivare anche alla “Pietra dell’Acqua“, cisterna per la raccolta dell’acqua piovana scavata interamente a mano dai contadini di Serrara Fontana in uno dei tanti mega blocchi di tufo verde di cui è piena la zona. Per arrivare alla Pietra dell’Acqua e da lì, proseguendo, fino alla vetta del Monte Epomeo, bisogna passare sotto un bellissimo arco in pietra che, proprio all’ingresso del bosco dei Frassitelli, segnala il sentiero agli escursionisti.

Non è finita qui perchè, per decenni, i Frassitelli sono stati il pascolo dell’ultimo gregge di pecore e capre sull’isola mentre, invece, sono da sempre l’habitat preferito del coniglio selvatico, introdotto a Ischia nel ‘500 per il divertimento venatorio della corte borbonica. Da qui, probabilmente, la passione per le pregiate carni bianche dell’animale, il cui consumo alimentare, sull’isola d’Ischia, è più che doppio rispetto alla media nazionale.

Nient’altro che una piccola selva di acacie dunque, eppure in grado di restituire l’essenza, il volto autentico dell’isola d’Ischia. Non solo per il panorama, che abbraccia tutto il versante sud occidentale dell’isola, dalle frazioni del Ciglio e di Panza fino all’intero litorale del comune di Forio, ma anche per il paesaggio agricolo, soprattutto vinicolo, tutt’attorno. Non a caso, “Frassitelli” è anche una delle bottiglie di punta di una nota casa vinicola ischitana che proprio alle pendici del bosco possiede un vigneto bellissimo, c’è chi addirittura sostiene sia uno dei più belli in Italia.

La strada più breve per arrivare ai Frassitelli è via Nuova Falanga, nei pressi del cimitero di Serrara Fontana. Si tratta di un antico sentiero rurale, oggi interamente carrabile, che in meno di un’ora porta al “Salto dell’Angelo”, punta estrema del bosco e, in assoluto, uno dei luoghi più sorprendenti dell’isola più grande del Golfo di Napoli.

Magia dell’isola d’Ischia!!!

 

 

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